Caserta celebra l’eredità di Adriano e Roberto Olivetti al Polo Museale

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Caserta celebra l’eredità di Adriano e Roberto Olivetti al Polo Museale

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Il 65° anniversario della scomparsa di Adriano Olivetti (27 febbraio 1960) sarà celebrato martedì 3 marzo 2026 al Polo Museale di Villa Vitrone, in un evento promosso dall’Associazione Spille d’Oro Olivetti della Campania. L’iniziativa arriva a un anno dalla visita del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in occasione dell’intitolazione di Largo Roberto Olivetti nell’area ASI di Marcianise.

Il Museo Dinamico della Tecnologia “A. Olivetti” propone una riflessione sulla “visione elettronica” che fu alla base dello sviluppo industriale del territorio casertano, coinvolgendo gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Villaggio dei Ragazzi, guidati dal dirigente scolastico Fausto Nardi, e gli ex dipendenti Olivetti della Campania.

Dall’elettromeccanica all’informatica d’avanguardia

Il Museo, custode della memoria dei funerali di Adriano Olivetti avvenuti a Ivrea il 2 marzo 1960 e seguiti da oltre 40.000 persone, sottolinea il legame tra la dottrina olivettiana e l’industrializzazione del Mezzogiorno, incarnata dagli stabilimenti di Pozzuoli e Marcianise.

“L’intitolazione di uno spazio pubblico a Roberto Olivetti rappresenta una corretta sistemazione della storia – commenta Raffaela Pignetti, presidente ASI –. Il riconoscimento dell’ex stabilimento Olivetti di Marcianise come Bene Culturale è il frutto di un impegno corale: vogliamo che l’area ASI non sia solo un distretto produttivo, ma un luogo di identità e memoria. L’impegno di Roberto ci insegna che l’industria senza visione culturale resta ancorata al passato; investire sulla memoria significa generare nuova innovazione”.

Mauro Nemesio Rossi aggiunge: “Roberto Olivetti non fu solo il figlio di Adriano, ma il motore della transizione dall’elettromeccanica all’informatica. La targa scoperta dal Ministro Giuli lo scorso anno fu un vero risarcimento alla memoria. Nel 1963, l’egemonia di Valletta e della FIAT decise di tagliare la Divisione Elettronica, ignorando la visione innovativa del figlio di Adriano. Oggi, attraverso il Museo e il lavoro nelle scuole, mostriamo ai giovani che quell’informatica d’avanguardia era corretta e pionieristica”.

Incontro e proiezioni

L’incontro, che inizierà alle 10:30, prevede la proiezione di filmati storici sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale, dal progetto “Parmenide” del 1987 per il Banco di Napoli fino alla Programma 101, utilizzata dalla NASA per lo sbarco sulla Luna. Un’occasione per studenti, ex dipendenti e cittadini di approfondire la storia di un’innovazione che ha segnato il territorio casertano e l’Italia intera.


Adriano e Roberto Olivetti: al Museo di Villa Vitrone un omaggio all’informatica tradita
https://www.casertanews.it/eventi/villa-vitrone-ricordo-olivetti-caserta.html
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