Il nostro statuto definisce la nostra associazione: “apartitica” e “aconfessionale”. Non dice, né potrebbe dire, “apolitica”, poiché lo stesso appartenere ad un gruppo è un atto “politico”. Significa volersi confrontare con gli altri, condividere idee e valori. Giustamente concentriamo la nostra attenzione sul nostro territorio e sulle sue difficoltà attuali: ci impegniamo a dare un contributo per lo sviluppo delle nostre imprese responsabili e innovative.
Proprio per questo, però, dobbiamo aprire il nostro sguardo al resto del mondo, e non solo perché lì sta il mercato per i nostri produttori, ma
perché la compiutezza del nostro ben-essere ci viene dalla convivenza pacifica e democratica. È “olivettiano” aprire gli occhi sulla economia
mondiale e sulle sfide poste dalla rapida evoluzione tecnologica.
Per queste ragioni il nostro notiziario parteciperà costantemente, in modo propositivo, al sostegno della civiltà e della pace, come la nostra Costituzione
richiede e nella riaffermazione di quei valori di cui la Olivetti fu portatrice e modello.
La Redazione
Leggi il N.1/26
