CONCRETO Masterwork 2026 – Futuri dal Passato. Una geografia di vite nell’epoca olivettiana
Il 1° agosto, un workshop aperto al pubblico, condotto dallo studio forty five degrees presso le Officine ICO di Ivrea, trasformerà memorie, oggetti e luoghi di lavoro in una geografia condivisa.
Sabato 1° agosto 2026, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, le Officine ICO, in via Guglielmo Jervis 11 a Ivrea, ospiteranno la terza edizione di CONCRETO Masterwork, appuntamento conclusivo del programma triennale di CONCRETO Academy.
La partecipazione è gratuita. Per prendere parte al workshop del mattino è necessario iscriversi entro il 30 luglio 2026; le iscrizioni resteranno aperte fino a esaurimento dei posti disponibili. Non sono richieste competenze specifiche né esperienze pregresse e non è previsto un limite minimo di età. Dopo aver compilato il modulo, i partecipanti riceveranno la conferma dell’iscrizione, corredata di tutte le informazioni necessarie. L’iniziativa è organizzata da CONCRETO Academy, progetto cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione europea, in collaborazione con l’Associazione Spille d’Oro Olivetti e con il patrocinio del Comune di Ivrea.

Un programma triennale
L’edizione 2026 conclude un percorso triennale dedicato alle dimensioni ecologiche, sociali e politiche della conservazione del patrimonio moderno.
Dopo aver esplorato, nel corso del primo anno, il rapporto tra conservazione ed ecologia e, nel secondo, quello tra patrimonio e comunità, il terzo Masterwork indaga le possibili forme di conciliazione tra passato e futuro attraverso la reinterpretazione spaziale della memoria, immaginando al contempo nuovi scenari per l’ambiente costruito. L’iniziativa si fonda su una concezione della conservazione e del riuso adattivo che supera la dimensione esclusivamente tecnica e occasionale dei singoli interventi. La conservazione del patrimonio è invece intesa come un processo continuativo
di cura, capace di integrare partecipazione civica, usi collettivi e responsabilità istituzionale.
Ivrea costituisce un contesto particolarmente significativo per questa riflessione. L’esperienza olivettiana ha infatti dimostrato come architettura, produzione, welfare, pianificazione urbana e vita collettiva potessero essere concepiti quali dimensioni profondamente interconnesse.
CONCRETO Masterwork 2026 si confronta con questa eredità, invitando i partecipanti a riflettere su come le pratiche informali di cura e le memorie individuali possano tradursi in responsabilità condivise per la conservazione sostenibile e il riuso del patrimonio.
Una geografia collettiva
Al centro della giornata vi sarà la creazione di una mappatura spaziale capace di riunire le memorie legate agli edifici, agli spazi e agli oggetti del mondo Olivetti.
A partire dalla ricerca metodologica sviluppata dallo studio di ricerca e progettazione forty five degrees, i partecipanti saranno invitati a dare forma a uno spazio impossibile e composito, costruito secondo il principio del cadavre exquis. Ideato dai surrealisti nella Parigi della metà degli anni Venti, il cadavre exquis è un metodo collaborativo che, facendo ricorso al caso e all’inconscio, consente di generare composizioni inattese e fortemente immaginative. Attraverso la giustapposizione, la sovrapposizione e l’incontro di differenti frammenti spaziali, i partecipanti costruiranno collettivamente uno spazio
costituito da altri spazi. Nei mesi precedenti l’evento, il gruppo di progetto ha collaborato con l’Associazione Spille d’Oro Olivetti, conducendo una serie di interviste ad alcuni ex dipendenti Olivetti.
Ogni persona intervistata ha condiviso memorie legate alla propria esperienza personale e professionale, individuando un oggetto significativo e uno spazio fisico particolarmente rappresentativo. Questi elementi sono stati successivamente tradotti in immagini e disegni, che costituiranno il materiale di partenza del workshop.
Nel corso dell’attività, i partecipanti saranno invitati a reinterpretare le testimonianze raccolte e a tradurle in forma spaziale.
Emergerà progressivamente una geografia condivisa, composta da luoghi di lavoro, oggetti della vita quotidiana, relazioni personali e memorie: un paesaggio collettivo nel quale esperienze differenti potranno incontrarsi, sovrapporsi ed entrare in dialogo.
Il workshop non si limiterà dunque a raccogliere memorie individuali, ma inviterà a riflettere su come tali memorie possano diventare una risorsa comune e tradursi in forme di responsabilità collettiva nei confronti del patrimonio. La memoria non sarà intesa in chiave nostalgica, bensì come risorsa progettuale per il futuro. La mappatura darà vita a uno spazio nel quale immaginare nuovi futuri, confrontandosi al tempo stesso con la perdita, la trasformazione e la parziale scomparsa dei luoghi del passato. Una volta completata la mappatura, il pubblico sarà accompagnato attraverso l’installazione. Durante la visita verrà letta una selezione di testi elaborati a partire dai passaggi più significativi delle interviste, mettendo le testimonianze individuali in dialogo con lo spazio collettivo che avrà progressivamente preso forma.
CONCRETO Masterwork 2026 è curato da Livia Nervi, Coordinatrice creativa della Pier Luigi Nervi Foundation, che ha invitato Berta Gutiérrez Casaos e Alkistis Thomidou dello studio berlinese di architettura e design forty five degrees a ideare e condurre il workshop, con il supporto di Giorgio Nepote Vesin.
Programma
Ore 9.00–13.30 – Workshop aperto al pubblico
Il workshop sarà condotto da Berta Gutiérrez Casaos e Alkistis Thomidou di forty five degrees e si svolgerà in italiano e in inglese.
La partecipazione è aperta a tutti. Non sono richieste competenze specifiche né esperienze pregresse e non è previsto un limite minimo di età.
Ore 13.30 – Pranzo e momento conviviale
Al termine del workshop sarà offerto un pranzo gratuito ai partecipanti regolarmente iscritti che avranno preso parte alla sessione mattutina.
Ore 15.00–17.00 – Presentazione pubblica
I residenti e il pubblico saranno invitati a entrare nell’installazione, esplorare la mappatura completata e condividere riflessioni sui temi emersi nel corso della giornata.
La presentazione pubblica, prevista dalle ore 15.00 alle ore 17.00, è gratuita e non richiede prenotazione.
La partecipazione è aperta anche a coloro che non avranno preso parte al workshop del mattino.
Informazioni pratiche
CONCRETO Masterwork 2026 – Cadavre exquis. Una geografia di vite nell’epoca olivettiana
Data: sabato 1° agosto 2026
Orario: dalle ore 9.00 alle ore 17.00
Luogo: Officine ICO
Indirizzo: via Guglielmo Jervis 11, 10015 Ivrea (Torino), Italia
Organizzazione: CONCRETO Academy
In collaborazione con: Associazione Spille d’Oro Olivetti
Con il patrocinio di: Comune di Ivrea Partecipazione: gratuita Lingue del workshop: italiano e inglese
Iscrizione al workshop: entro il 30 luglio 2026 e fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’iscrizione sarà considerata valida al ricevimento della conferma da parte degli organizzatori. Il messaggio di conferma conterrà tutte le informazioni pratiche necessarie per partecipare.
Non sono richieste competenze specifiche né esperienze pregresse e non è previsto un limite minimo di età.
Modulo di iscrizione
Il pranzo è riservato ai partecipanti al workshop. Eventuali allergie, intolleranze o esigenze alimentari dovranno essere indicate al momento dell’iscrizione.
La presentazione pubblica, prevista dalle ore 15.00 alle ore 17.00, è gratuita e non richiede prenotazione.
Contatto stampa: press@pierluiginervi.org
Siti ufficiali:
www.concreto-academy.org
https://www.forty-five-degrees.com/
www.pierluiginervi.org

